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dal 13 Marzo
al 18 Marzo
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Cuisine et Dépendances
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dal 1 Marzo
al 11 Marzo
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10
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dal 14 Febbraio
al 26 Febbraio
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La catena del danno
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dal 10 Dicembre
al 21 Dicembre
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'Buonanotte mamma' regia Giuseppe Oppedisano
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dal 2 Dicembre
al 7 Dicembre
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Inside Out
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dal 15 Novembre
al 27 Novembre
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ESSERE - Horror dell'adolescenza
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dal 8 Novembre
al 12 Novembre
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Monologando
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dal 25 Ottobre
al 30 Ottobre
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'La murena' ...un padre ...una figlia
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dal 20 Settembre
al 25 Settembre
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'DOPPIO - RECITAL' di e con Riccardo Russo
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Cuisine et Dépendances ''Il controllo di questa serata ci é completamente sfuggito !!!''
dal 13 Marzo
al 18 Marzo
Ore 21:00 Ingresso € 12
Spettacolo in lingua francese
Di Agnès Jaoui e Jean Pierre Bacri (1991)
Con : Michael Fenoud (Jacques), Diane Langeais (Charlotte), Ludovic Plee (Georges), Davide Trebbi ( Fred), e Emilie Vandecandelaere (Martine). E alla Regia: Salomon Mouawad
Jacques e Martine sono una coppia della piccola borghesia, apparentemente senza problemi. Una sera decidono di invitare a cena due vecchi amici che non vedono da dieci anni: uno scrittore e giornalista di successo e sua moglie, completamente presa dalla carriera. Tra gli invitati sono presenti anche Georges, un amico che ospitano a casa, e Fred, il fratello di Martine con la sua ragazza Marylin.
Durante la serata, la tensione sale catalizzata dalla presenza del famoso giornalista il cui successo nella vita scatena ammirazione, invidia, gelosia ed aggressività.
L’intera vicenda si svolge all’interno della cucina, il luogo dove tutti vengono man mano a confidarsi, lamentarsi, spiegarsi.
Oltre incomunicabilitá, superficialità, e luoghi comuni é soprattutto l’incapacitá d’amare o di farsi amare che si intuisce durante l’intero spettacolo… eppure provoca ilarità nello spettatore.
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10 dieci storie diversamente normali
dal 1 Marzo
al 11 Marzo
Ore 21:00 Ingresso gratuito
Alessandro Sena, dopo il successo dello spettacolo CASTA DIVA – OMAGGIO A MARIA CALLAS, firma la regia di DIECI,
performance teatrale che, con il Patrocinio di Roma Capitale, in prima nazionale debutterà al teatro dei Contrari dal 1° all’ 11 marzo 2012.
Dieci, come i testi scelti a rappresentare differenze, culture e stati d’animo, tratti dalla penna di illustri scrittori e da giovani e promettenti autori. Dieci opere leggere e impegnate che rappresentano la diversità quale elemento di confronto e di arricchimento personale, in un momento storico dove la globalizzazione, nei suoi effetti negativi, rende tutto piatto e incolore. Una performance teatrale suggestiva, di taglio contemporaneo, nella quale l’alchimia danza/teatro/musica, conduce lo spettatore in un viaggio sulla diversità, contemplata in questa occasione, come elemento di ricchezza.
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La catena del danno Un tributo al mistero femminile. Una provocazione allillusione del senso comune di possesso.
dal 14 Febbraio
al 26 Febbraio
Ore 21:00 Ingresso € 12
Una madre, data in adozione poco dopo la sua nascita, abbandona a sua volta sua figlia nel tentativo di trovare una forma “altra” di amore, libera da sovrastrutture imposte dall’esterno, autentica, viscerale. Nella ricerca dell’affermazione della propria posizione di donna nel mondo, al di là del solo essere madre, si sottrae a sua figlia per poter essere con lei una cosa sola. Ripropone così l’unica forma d’amore a lei conosciuta: il legame indissolubile dell’assenza, la catena del danno. In questo suo insoluto cammino verso la “verità”, si innestano il non-rapporto con la madre adottiva e il giudizio degli altri, incarnato dalla vecchia amica ormai incapace di comprendere le sue scelte estreme, che irrompono a turbare il flusso del suo delirio emotivo.
Atto unico di Pierluigi Marotta
Regia di Flaminia Graziadei
Interpreti: Giulia Bornacin – Salima Balzerani - Sara De Marchi
Video Istallazioni: Flaminia Graziadei
Art director: Grazia Colombini
Musiche: Michalis Koumbios
Les Tambours du Bronx
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'Buonanotte mamma' regia Giuseppe Oppedisano di Marsha Norman con Maurizia Grossi (Jessie) - Alessandra Ferro (Thelma)
dal 10 Dicembre
al 21 Dicembre
Ore 21:00 Ingresso € 13
La storia di Thelma e Jessie, è una storia tutta da vedere e sentire; a volte con il cuore altre con la testa. E’ una di quelle storie dove la parola ha un limite, non colma e non colmerà mai l’esplodere di sentimenti. Come definire il dolore, l’amore, le paure, la disperazione, la malattia …. non si può, si può solo sentire e vedere.
La storia di una madre, Thelma, e una figlia Jessie, dove, anni di convivenza, gli permettono di capirsi con uno sguardo, non serve altro. Due donne serene, complici, felici, apparentemente.
Ma malgrado le maniacali pulizie della figlia, polvere sotto il tappeto se n’è accumulata tanta, troppa. …a volte si ha bisogno di una pulizia completa, totale …
Ed è così che Jessie, annuncia la sua decisione alla madre, sottovoce, lucida, senza nessuna drammatizzazione.
L’evento, forse, liberatorio per la figlia è uno tsunami fisico e mentale per la madre. Emergono tante verità, tante cose mai dette ….. ma uno tsunami non può essere descritto va visto e sentito….. Buonanotte, mamma……
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Inside Out Performance di teatro danza
dal 2 Dicembre
al 7 Dicembre
Ore 21:00 Ingresso € 15
Mente e corpo, i due aspetti di una stessa unità. Ma all’improvviso qualcosa nell’armonia si lacera, l’unicità si frammenta. Il cuore comincia a pulsare impazzito, la gola si stringe, il respiro si fa affannoso, non c’è controllo, niente più è familiare, tutto diventa minaccia. Questa intensa performance miscela testo, movimento, video istallazione e musica originale live per dar corpo e voce al disagio interiore, sottile e troppo spesso inascoltato, che permea le esistenze di questo nostro tempo complesso.
Ideazione e Regia: Flaminia Graziadei
Coreografia: Flaminia Graziadei e Tanya Khabarova
Recita: Sabrina Venezia
Danza: Tanya Khabarova
Live Original Music: Elisa Luu
Video Installation: Mara Bertoni
Scenografia: Cinzia Lo Fazio
Costumi: Grazia Colombini
Testo di Flaminia Graziadei
liberamente ispirato a:Antonine Artaud Alda Merini Jonathan Safran Foer
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ESSERE - Horror dell'adolescenza Scritto da Giovanni Franci Diretto da Marianna Galloni e Giovanni Franci Aiuto alla regia Marco Aquilanti Attrice Elisabetta Rocchetti Danzatrice Maria Isabel Galloni
dal 15 Novembre
al 27 Novembre
Ore 21:00 Ingresso € 12
Non possiamo anticipare nulla degli eventi che costruiscono questa storia, perchè quasi tutti sono dei segreti che potranno essere rivelati esclusivamente nel buio della scena. In fondo, già il titolo suggerisce anche troppo di quello che vedrete. Essere è, infatti, una storia di formazione, il racconto di un passaggio, dalla fanciullezza all'adolescenza, dall'adolescenza a qualcos'altro. Un percorso misterioso, attraverso i sentieri del sogno, del sesso, dell'abuso e del dolore. Il testo può essere descritto come una grande cattedrale gotica in cui la protagonista celebra il funerale della propria innocenza.
C'è un incubo ricorrente, c'è una nuova enigmatica compagna di banco, così, per la nostra protagonista, ha inizio un'avventura inquietante dentro se stessa, in cui il presente si confonde col passato, il bene con il male, la verità con la menzogna, l'amore con il ricatto.
E' il ricordo lo strumento di tortura che preferiamo, abbiamo affilato le lame che sezioneranno i nostri desideri, le spine che ci faranno sanguinare il cuore ed i chiodi che passeranno da parte a parte la nostra mente. Ora dobbiamo essere disposti a guardare, tutto, senza chiudere gli occhi, nemmeno una volta.
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Monologando II rassegna di monologhi
dal 8 Novembre
al 12 Novembre
Ore 21:00 Ingresso € 6
Il Teatro dei Contrari, in collaborazione con Alessandro Sena e con il contributo della Provincia di Roma, presenta la seconda edizione della rassegna MONOLOGANDO.
Diversi attori per sera, si esibiranno recitando i propri monologhi davanti ad una giuria popolare che, tramite il proprio voto, decreterà il vincitore della serata. Gli attori che vinceranno le singole serate, si confronteranno poi nella serata finale di sabato 12 novembre davanti ad una giuria popolare e ad una giuria di addetti ai lavori quali registi, sceneggiatori e doppiatori.
Il vincitore della rassegna avrà diritto a realizzare uno spettacolo teatrale della durata di dieci giorni presso il Teatro dei Contrari.
Giunta alla seconda edizione, MONOLOGANDO è una rassegna che offre al grande pubblico l’occasione di incontrare giovani talenti su palcoscenici di nicchia, trasmettendo attraverso la modalità del monologo, le svariate forme di teatro sia per espressione che contenuti.
Sostenuta dalla Provincia di Roma, la rassegna ha visto circa 400 richieste di partecipazione pervenute da attori ed attrici italiani.
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'La murena' ...un padre ...una figlia Atto unico di Fabio Tiso regia di Erika Manni con Veronica Liberale e Fabio Tiso.
dal 25 Ottobre
al 30 Ottobre
Ore 21:00 Ingresso € 12
I cordoni ombelicali a volte possono essere invisibili, ma forse più attivi di quanto noi stessi vogliamo credere.
Irene, una donna di circa quarant’anni, durante un trasloco nella casa dove ha vissuto da bambina trova un pacco con le lettere a lei scritte dal padre e mai recapitate.
Sono lì per caso o qualcuno le ha messe appositamente perché lei le trovi?
L’uomo infatti è scomparso dalla sua vita da più di trent’anni, e la lettura delle missive le squarcerà il velo che copriva il reale motivo del suo allontanamento e lo straziante dolore che lo ha accompagnato.
La lettura da parte di Irene, inframezzata da racconti e riflessioni sulla propria esistenza di giovane donna, le farà scoprire attraverso i ricordi di entrambi quanto la sua sofferenza e la sua vita di perdente siano state simili a quelle del padre, che aveva sempre inutilmente tentato di mantenere il filo dell’affetto che li univa.
Lo spettacolo vuole occuparsi delle donne che ricercano la propria essenza.
Irene lo fa ritrovandosi ad esaminare le origini della propria vita, riscoprendo attraverso le proprie radici una parte della famiglia che le era stata negata.
In molte donne la ricerca di serenità e le basi del rapporto con l’altro sono strettamente correlati al rapporto paterno, e quando questo rapporto viene forzatamente negato, le conseguenze possono essere pesanti, fino ad intraprendere, come nel caso della protagonista, le strade dell’autodevastazione, dell’autodistruzione.
Culturalmente, ma anche socialmente, la maternità e la paternità, il maschile ed il femminile, sono sempre esistiti separatamente, senza riuscire a trovare, se non fuggevolmente, un reale punto di contatto, nessuna possibilità di conoscersi fino in fondo.
Mentre sarebbe auspicabile e di grande importanza che lo si facesse a vantaggio dello sviluppo dei nostri figli, di fronte ai quali abbiamo, padri e madri, uguale importanza e responsabilità.
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'DOPPIO - RECITAL' di e con Riccardo Russo
dal 20 Settembre
al 25 Settembre
Ore 21:00 Ingresso € 14
"DOPPIO, ché l'uomo non è uno bensì due, RECITAL è l'esclusiva confessione di Mr Hyde.
Non è uno strano caso che il romanzetto di Stevenson, sia denso degli umori della poesia francese del secondo '800: la vita come una maledizione, il luogo elettivo dello sradicamento, dello spaesamento, della non-appartenenza, della folla solitaria che aliena l'individuo. Le rifrangenze nei vuoti delle metamorfosi etiliche (di quel pagliaccio di Jekyll!) voglion evocare le Illuminations di Rimbaud […]. Della memoria e dell'entropia dell'amore, quello investito solo su di sé, disperatamente autodiretto, troppo esigente, assoluto, che consuma nella realtà ruvida a spegnersi, nel deserto e nella notte, si parla. Amore e memoria: i poteri su cui l'io non ha potere, ci di-spiega Emily Dickinson...Hyde è l'ombre enfouie dans la profondeur par cette voile alternative (videlicet Mallarmé)... alternativa al punto d'adattare all'invergatura la sua beante profondità di scafo (in omofonia: schifo!) di bastimento inclinato, alternativa nel senso che si alterna a l'un et l'autre bord. Hyde suicida Jekyll, ritualmente/ come un onda/ andando a morire alla de-riva... di legno."
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